Set 08
6th

easyMule: eMule facile facile!

Categorie P2p, Software, Windows | 7 Commenti

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Un MOD, in pratica, è una versione leggermente modificata del software ufficiale che potrebbe rispondere meglio ad alcune vostre esigenze.

easyMule è un nuovo MOD opensource per eMule, più leggero ma soprattutto semplice da utilizzare rispetto a tutti gli altri che si trovano in giro per la rete.

Questo MOD dona al client eDonkey eMule un’interfaccia più moderna, intuitiva e pulita (ma ricca di funzioni) che è sicuramente uno dei suoi tanti punti di forza.

Fondamentalmente la cosa che lo contraddistingue dagli altri MODs è la funzione che permette di autoconfigurare in maniera ottimale il programma.

Il risultato che otterrete installando easyMule è un client eMule perfettamente configurato (con zero sforzo) e di conseguenza una migliore velocità di download (sempre nei limiti della vostra connessione).

Sul sito è presente una sezione con le faq (in inglese) che spiega come installare il MOD.

Da provare assolutamente!

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Lug 08
5th

Recuperare i file corrotti in eMule con MetMedic

Spesso in seguito a crash di sistema, errori sul disco e riavvii improvvisi del sistema operativo, può capitare di non trovare più nella sezione “Trasferimenti” il file che stavamo scaricando da eMule.

Questo vuol dire che si è corrotto il file “xxx.part.met” associato al file in download.

Comere recuperare questi file danneggiati?

Grazie ad un software chiamato MetMedic sarà possibile recuperare tutti i file corrotti di eMule.

Vediamo come fare:

Installiamo il software con un doppio clic, avviamolo, clicchiamo su “options” e poi su “general”.

In “Please locate emule folder” selezionate il file “preferences.ini” presente nella cartella “config” di emule e confermate il tutto cliccando su “apply” e poi su “ok”.

Cliccate a questo punto nella schermata in alto su “repair”. A questo punto chiudete eMule e rinominate il file “.part” corrotto presente nella cartella temp, per esempio se il file in questione è il “002.part”, rinominatelo come “002.part.copia” e cancellate il file 002.part.met(in pratica il file con estensione “.met” è un file per il controllo del download).

Riavviate eMule, avviate di nuovo il download del file in questione, aspettate 5-10 minuti in modo che si scarichino i primi byte, stoppate il download e chiudete il client.

A cosa serve questa procedura? Serve precisamente a far creare al programma un nuovo file “002.part.met”. Riaprite quindi di nuovo Metmedic e andate di nuovo su “repair”. In “Locate the new part.met file” selezionate il file appena creato da eMule, nel nostro caso 002.part.met e in “Locate the partial download you renamed” il file partrinominato(”002.part.copia” nel nostro caso).

Ora basterà cliccare su “process”, attendere la fine del recupero e il download ripartirà quindi da dove era stato interrotto.

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Gen 08
29th

Dopo il Mulo arriva l’elefante: eMule & BitTorrent.. l’unione fa la forza!

Meglio eMule o Torrent?
Con l’elefante hai tutte le reti P2P in uno!

Non contento di dover utilizzare molti programmi diversi per scaricare da internet e consapevole dei vantaggi derivati da una fusione tra eMule e Azureus, qualcuno ha deciso di dar vita ad un nuovo programma di file sharing, si tratta di Lphant!

Visto il nome vi aspetterete che il programma sia un qualcosa di “pachidermico” e lento! Invece no! Il software è dotato di un’interfaccia leggera realizzata con .NET framework.

Lphant è un ottimo client, adatto a chiunque, grazie al numero ridotto di opzioni che dobbiamo configurare prima di scaricare a piena banda.

La configurazione di questo client non è complicata, se già abbiamo usato eMule e uTorrent.. Le modalità di download sono invariate.

Per eDonkey dovremo cercare il nome del file da scaricare, con il motore interno ed avviarne il download; con Torrent, invece, dovremo sempre appoggiarci ad un tracker esterno, oppure possiamo utilizzare il collegamento veloce ai più famosi motori di ricerca per file .torrent che Lphant ci mette a disposizione.

La gestione delle fonti è completamente automatica, il client trova automaticamente nuove fonti da entrambe le reti e le aggiunge a quelle disponibili (bastano pochi minuti per raggiungere buone velocità di download!).

Se poi si è un po più esperti.. questo client ci permette di verificare lo stato dei download anche quando siamo al lavoro o in ferie: basta avere una connessione internet per accedere in remoto a Lphant, da una comoda interfaccia web oppure via Telnet.

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